Eventi nel cuore della Val D’Orcia

La Val D’Orcia è uno dei luoghi più nascosti e più preziosi. Patrimonio mondiale dell’Umanità, su queste colline viene prodotto uno dei vini più famosi al mondo: il Brunello. Il panorama è di rara bellezza, la vista si estende fino al monte Amiata, e nelle giornate particolarmente limpide in lontananza si scorge anche l’isola D’Elba. Su di una di queste verde colline, a circa dieci chilometri da Montalcino, sorge il Castello di Velona trasformato oggi in un Resort, Thermal SPA & Winery. La sua costruzione risale al decimo secolo, come fortezza difensiva a causa dell’inasprirsi dei conflitti fra la repubblica di Siena e Firenze. L’uso residenziale della struttura arriva solo con il Rinascimento, durante il quale il castello fu arricchito di una loggia, mentre le mura retrostanti, di stile neo-medioevale vennero edificate in epoca ancor più successiva. La storia recente ha inizio alla fine del secolo scorso quando l’architetto Alberto Durante venne incaricato di restaurare ciò che restava della struttura originale, trasformando il rudere in un relais di lusso. Ha inizio così un lungo processo di ampliamenti, studi e ulteriori restauri volti a offrire ai futuri ospiti l’autentica esperienza di dormire in un castello le cui origini risalgono nel tempo. Molto originale il principio attraverso cui si è provveduto al recupero: in rapporto ai punti cardinali la proprietà è stata ristrutturata in modo da fornire agli ospiti esperienze ed emozioni legate alla posizione del sole durante la giornata, sfruttando così al meglio tutti i locali e gli angoli delle colline circostanti. La clientela arriva solo dal nord e l’impatto con le imponenti mura predispone l’immaginazione per quello che verrà in seguito; a est è stata costruita una prima terrazza dove viene servita la colazione godendo dei raggi del sole che sorge; a sud, quasi all’inseguimento delle ore di maggior calore, sono state posizionate le piscine esterne e la SPA, mentre a ovest, infine un’altra terrazza ospita il ristorante che serve la cena, accompagnata dai riflessi del tramonto sui colori della Val D’Orcia. L’aver chiuso il chiostro centrale, infine, con le ampie vetrate che oggi lo circondano permette a questo spazio di essere vissuto in qualsiasi periodo dell’anno. L’ambizione del progetto oggi si concretizza in 46 alloggi, divisi fra camere e suites. Le dimensioni vanno dai 30 agli 80 mq, e le abitazioni sono dislocate fra la parte antica del castello, e la nuova ala dove si trova anche la SPA.

L’arredo in stile “Castle” trasmette calore e tradizione, grazie al mobilio d’epoca, alle travi a vista, al pavimento in cotto, ai soffitti a volta, ai grandi camini e ai dipinti a olio sulle pareti. Design e arredi più moderni, invece per le 19 stanze chiamate “Sunset”, volutamente con ambienti più contemporanei, ognuna con un patio privato, bagni in travertino e, in alcuni casi, cabina privata per poter usufruire dei trattamenti benessere nell’intimità della propria camera. I lavori di ristrutturazione hanno portato alla scoperta nel sottosuolo della sorgente di acqua vulcanica più calda di tutta la Toscana, che attraverso un imponente sistema idraulico rifornisce le piscine, la SPA e le camere. L’acqua fa da filo conduttore a tutta la filosofia di benessere che questo luogo meraviglioso propone: attraverso le piscine, due interne con idromassaggio e due esterne, i due bagni turchi, le saune e le docce emozionali. Il concetto di territorialità si rispecchia nel menù del ristorante, con specialità toscane, a base di tartufo o di pesce proveniente dal vicino mar Tirreno. Per i pasti più veloci c’è spazio nel Velona Lounge, mentre è imperdibile un drink a bordo piscina nei mesi estivi o nel chiostro centrale: ovunque è sempre lo spettacolo della Val D’Orcia a farla da padrone con la tranquillità dei boschi, dei vigneti e degli uliveti circostanti, proprietà dell’azienda agricola “Castello di Velona” titolare dell’omonima etichetta con cui viene distribuito uno dei 10 migliori Brunello toscani. In conclusione, un luogo incontaminato dove poter organizzare convegni ed eventi durante tutto l’anno, per riconnettere il proprio ritmo a quello della natura circostante, e approfittare del tempo libero per concedersi momenti di benessere, tranquillità, buona cucina e, inutile dirlo, un ottimo bicchiere di vino.

Nel cuore del Sannio

Nel suo discorso di insediamento il nuovo Presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha ricordato che il nostro patrimonio artistico e culturale dovrà essere la base di partenza per un rilancio del settore turistico e conseguentemente dell’economia del Paese. Il Sannio, in questo contesto, appare come un territorio dalle altissime potenzialità, che inspiegabilmente non riesce però a entrare nelle destinazioni stabili per turisti, tanto italiani che stranieri. Si tratta infatti di un ricco giacimento culturale ed enogastronomico, che si sviluppa in prevalenza fra la provincia di Benevento e di Campobasso. Per raggiungerlo ci si allontana dalla Costiera Amalfitana all’interno di una dolce campagna disegnata da vigne e uliveti centenari, dove si conservano ancora intatti piccoli borghi antichi. Una destinazione ideale, in poche parole, per chi volendo organizzare un evento cerca un luogo ideale per estraniarsi dal caos cittadino e offrire soddisfazione ai partecipanti anche a livello di gusto. Una proposta trova una sua giusta collocazione nell’Aquapetra Resort&SPA, quattro stelle lusso, un albergo diffuso, inserito in un parco di 25 ettari fra prati, boschi e sentieri, nato dal recupero di un originale borgo in pietra, situato nella località di Monte Pugliano, a soli 3 km da Telese Terme, cittadina nota per le sue acque minerali e sulfuree, sgorgate spontaneamente a seguito di un disastroso terremoto avvenuto nel 1349. Il borgo ha mantenuto intatto lo spirito di un tempo, con la piazzetta centrale, la cappella dove celebrare messe e matrimoni e le stradine lastricate che conducono ai vari volumi della struttura. Il resort Aquapetra ha una lunga esperienza nell’organizzazione di congressi ed eventi, con personale specializzato e servizi multimedia. Due le grandi sale a disposizione che accolgono rispettivamente fino a 150 e 350 persone, ma ci sono anche sale più piccole per seminari e incontri con meno pubblico. In quello che un tempo era il fienile, infine, c’è una grande piscina coperta, con ampie vetrate affacciate sul verde circostante. A disposizione di chi soggiorna o partecipa a un evento ci sono speciali pacchetti benessere e weekend a tema.

Eterno Benessere

Terme di Saturnia Natural Destination è un luogo dell’anima, racchiuso in un edificio storico del 1919 in prossimità del borgo medievale di Saturnia, nel cuore della Maremma toscana. Membro di The Leading Hotels of the World, di Starhotels Collezione e Virtuoso, riaperto già da settembre 2020 dopo importanti lavori di ristrutturazione che hanno coinvolto tutte le camere e le aree comuni della struttura, il Resort inaugura un nuovo capitolo della sua storia centenaria presentandosi con una veste completamente rinnovata che vuole essere un omaggio alla storia, all’autenticità e all’unicità che fanno di Terme di Saturnia un’icona nel mondo dell’ospitalità e del benessere. Lo stile, elegante e naturale, si esprime attraverso l’utilizzo di dettagli che traggono ispirazione dal territorio e dall’acqua che da 3.000 anni sgorga ininterrottamente dal cuore della terra, all’interno di un cratere alla temperatura di 37,5° C. Colori, ricerca dei tessuti, cura dei dettagli e contaminazione con il mondo dell’arte creano un perfetto equilibrio tra tradizione e bellezza, con un progetto di ristrutturazione curato dalla società londinese The Hickson Design Partnership Ltd (THDP) e dallo studio milanese Lombardini 22. «L’impegno con cui abbiamo lavorato in questi mesi per ristrutturare il resort – dichiara la Direzione di Terme di Saturnia – ci rende orgogliosi e pronti ad accogliere gli ospiti con un’emozione più forte del solito».

Spazi in armonia e calde atmosfere
Le 124 camere e Suites, ristrutturate ed arredate secondo il concetto di toscanità moderna, sono impreziosite dall’importanza del “fatto a mano” e da finiture contemporanee – come il pattern riportato sui tessuti che decorano alcuni degli arredi disegnati in esclusiva per Terme di Saturnia – e da opere e oggetti di design che ben si armonizzano al contesto. L’affaccio è sulla sorgente termale, sul parco con pini secolari o sui giardini privati del resort. Le aree comuni, dall’ingresso – con il camino che diventa assoluto protagonista – fino ad arrivare alla biblioteca del Bar sono state ripensate creando ambienti che favoriscono un dialogo costante tra spazi interni ed esterni.