Forte dei Marmi: un tuffo nella storia

Alla fine dello scorso secolo la senatrice Susanna Agnelli scrisse un libro che ben presto divenne un best-seller: “Vestivamo alla marinara”. Nel racconto si narra il periodo che va dal 1922 al 1945, durante il quale l’autrice parla della sua infanzia, caratterizzata da un’educazione severa e rigorosa e dagli eventi della Seconda Guerra Mondiale. Susanna, detta Suni, era la terza di sette fratelli, figlia di Edoardo Agnelli e Virginia Bourbon del Monte, e nel libro sono raccolte le memorie delle estati trascorse a Forte dei Marmi, in Versilia. Fu proprio la presenza della famiglia Agnelli ad attrarre altri esponenti dell’alta borghesia e dell’aristocrazia di tutta Italia, inaugurando un modello di villeggiatura dallo stile ricercato ed esclusivo. Nel 1969, Villa Agnelli è diventata uno degli edifici principali dell’Augustus Hotel & Resort, nato agli inizi degli anni Cinquanta, dalla trasformazione di Villa Pesenti, un’altra famosa villa dall’inconfondibile stile modernista. All’interno del grande parco, Villa Pesenti era stata progettata dall’architetto Osvaldo Borsani, e poi trasformata nell’unico hotel De Luxe dell’intera Versilia. L’edificio principale ospita un lounge bar, la sala e la terrazza per la colazione, il ristorante La Fontana e la Sirena nel patio. La struttura ha 26 camere caratterizzate da balconi utilizzati come salotti all’aperto, e successivamente si sono aggiunte una nuova costruzione, la Nave, con 22 stanze, con funzioni, servizi e arredi moderni, in stile navale e sette ville di charme dal gusto eclettico che hanno ospitato personaggi come Jimi Hendrix, Charlton Heston, Oriana Fallaci, Eugenio Montale, Mario Monicelli, Paul Anka, Vittorio Gassman, e tanti altri personaggi dello spettacolo e dello sport. Sulla spiaggia, il rinnovato stabilimento balneare è dotato di piscina di acqua salata riscaldata, oltre 75 tende attrezzate, cabine per trattamenti benessere ma anche la possibilità di praticare molti sport acquatici, due ristoranti e una sala convegni. La storia di questa location testimonia come questo hotel sia in grado di rinnovarsi e proseguire nella sua tensione all’eccellenza. Fra le molte peculiarità della struttura c’è una SPA in cui si propone una rivisitazione tecnologica delle antiche terme romane. L’offerta si completa con zone relax con vista sul parco e una jacuzzi nel giardino della SPA, oltre a due cabine dedicate ai trattamenti benessere.

Ecoturismo e più congressi in Costiera

Alla costiera amalfitana mancano le strutture che possano giustificare una vocazione congressuale” Inizia così l’intervista con Raffaele Ferraioli, decano degli Albergatori della cos, nipote del fondatore, e attuale titolare della famosa Hostaria di Bacco di Furore, a lungo professore di Tecnica Turistica presso l’Istituto Alberghiero di Salerno, più volte sindaco del comune di Furore. “Per poter ospitare manifestazioni con un alto numero di partecipanti bisognerebbe recuperare il nostro grande patrimonio protoindustriale, per esempio le cartiere e i molini presenti nella spettacolare insenatura con rocce a strapiombo del Fiordo di Furore, impianti che si avvalevano della forza motrice del torrente Schiato che arriva a forte velocità dall’altopiano di Agerola. Sono strutture inutilizzate che potrebbero diventare un polo congressuale, in un luogo unico al mondo”. La mancanza di un centro congressuale di grande dimensione limita l’organizzazione di eventi soprattutto a Sorrento e talvolta ad Amalfi. Altra storia è quella delle centinaia di matrimoni che si celebrano in costiera, meta privilegiata anche per molti stranieri, in particolare giapponesi e nord europei, che scelgono questo angolo di paradiso per la loro cerimonia di nozze. “ Il problema – continua Ferraioli – è riuscire a distribuire nel corso dell’anno i flussi dei turisti, attraendo e collocando questa tipologia di eventi nei periodi meno affollati, quando le strutture non sono ancora gremite e il traffico sulla litoranea è meno caotico. Sarebbe poi importante spostare i visitatori anche verso quelle che noi chiamiamo terre di mezzo, che si trovano in alto, immerse nella tranquillità delle terrazze coltivate a vigne o ad agrumi, con le atmosfere che rimandano al passato, ma con una identità ancora forte. Chi viene in costiera sale verso la montagna solo sulla via del ritorno a casa o se non trova posto più in basso, sul mare. In questi borghi le persone sono rimaste più genuine, l’ambiente naturale è caratterizzato da un panorama straordinario, da quiete e silenzio, e soprattutto si è conservata la nostra identità di volpi pescatrici, capaci di sfruttare al meglio la produzione agricola montana e la cultura marinara. L’obiettivo di tutti i nostri associati è di allungare la stagione, è naturale, e quindi il settore congressuale e quello dei matrimoni vanno benissimo, ma bisogna uscire fuori dalla logica che il mare sia tutto. Nei mesi in cui non si va in spiaggia all’ospite e agli accompagnatori che vengono da noi per un convegno medico o per una cerimonia, oltre al panorama e ai paesaggi da cartolina, bisogna offrire momenti partecipativi, interattivi, nel settore dell’enoturismo con la degustazione dei vini DOC della Costa d’Amalfi (ndr. Fiorduva della Cantina Marisa Cuomo è stato più volte premiato come miglior bianco d’Italia), nella gastronomia mediterranea basata sui prodotti dell’agricoltura e della pesca locali”. Al turista della domenica può sfuggire che nella parte alta della costa l’agricoltura ha un valore che non è solo economico ma, in fondo, più sociale, culturale e identitario. Chi coltiva l’orto, i limoni o le viti nei piccoli terrazzamenti a picco sul mare, incontra difficoltà maggiori, ma contribuisce a frenare gli smottamenti e il distacco dei massi. “Solo chi ha del tempo e voglia di esplorare il territorio – dice il presidente Ferraioli – può apprezzare l’agricoltura di qualità, il sapore delle verdure coltivate negli orti terrazzati, e il gusto degli animali da cortile oppure del miele d’altura. Senza parlare dei vini della costiera ottenuti con vitigni autoctoni come il Piedirosso, l’Aglianico, la Falanghina, il Biancolello, il Ripoli e il Fienile. Quello della enogastronomia può rappresentare un nuovo attrattore turistico, insieme alle passeggiate nei sentieri spettacolari che si snodano fra pergole e noccioleti, agavi e fichi d’india, immensi carrubi e rosmarino, sulle orme dei briganti e degli eremiti. La costa amalfitana ha una ricchezza di elementi naturali, dalla macchia mediterranea, agli uliveti, i vigneti, i limoneti che brillano sotto la luce del sole, che andrebbe valorizzata ben oltre la primavera e l’estate. L’offerta recettiva, poi, è così variegata, da poter soddisfare qualsiasi tasca”.

Raffaele Ferraioli ha ragione. Lo straordinario scenario della costa, può fare da sfondo a qualsiasi cerimonia ed evento, perché non c’è straniero che non ami e rimanga colpito da questa zona dell’Italia baciata dal sole. Sorrento ospita già tanti convegni e congressi, ma per attrarre manifestazioni nei piccoli borghi situati nel cuore della costiera c’è bisogno di strutture dedicate, attrezzate con moderne tecnologie, e soprattutto di una vera promozione specifica.

Fino a mille ospiti nella grande sala del Principe di Savoia a Milano

Era il 6 aprile del 1927 e, nel centro di Milano, in quella che si chiamava Piazza Fiume e sarebbe poi diventata la Piazza della Repubblica, aprì le porte al pubblico l’Hotel Principe di Savoia. Originariamente, il palazzo progettato dall’architetto Cesare Tenca fu subito chiamato dai milanesi “Il Principe” ed era costituito da un’unica struttura di dieci piani in stile neoclassico, ampliata poi verso la fine degli anni ‘50 con due edifici laterali, identificati come “Principe Rosso” e “Metallico”, per accogliere ospiti e viaggiatori di tutto il mondo. Oggi l’offerta ricettiva è di 257 camere e 44 suites, mentre la Royal Suite si compone di due camere da letto, due bagni e un salotto boiserie in noce e parquet a intarsi in legno, e la Imperial suite ha quattro appartamenti con ingresso, ampio soggiorno, cabina armadio e servizi. La suite Presidenziale conclude l’offerta lusso con le sue tre camere da letto, la piscina privata, la sala da pranzo e il suo panorama mozzafiato sui tetti di Milano. Molta attenzione è data alla ristorazione nel ristorante di design Acanto, affacciato sul giardino con vista sulla fontana del XVIII secolo, che propone agli ospiti del Principe ricette tradizionali realizzate con tecniche innovative. Fin dalle sue origini, il Principe di Savoia è una delle principali location di Milano per eventi e congressi, con 11 spazi combinabili in caso di necessità, disposti su una superficie di 700 mq, in grado di ospitare contemporaneamente fino a 1000 persone. Passano gli anni ma il Principe non sembra perdere colpi sotto l’attacco della concorrenza più agguerrita, anzi continua a dominare dall’alto la frenetica vita di una metropoli che nel tempo gli è cresciuta intorno.

Un urban resort a Milano

Sheraton Milan San Siro è un urban resort per viaggiatori esigenti, un tranquillo rifugio in una Milano dinamica e sempre in attività, progettato come un luogo in cui connettersi e condividere esperienze. L’hotel sorge nel quartiere residenziale della città meneghina a cui il nome si ispira, strategicamente situato per capitalizzare sui grandi centri congressi e fieristici dell’area circostante, ma mantiene una sua personalità ben precisa. Il design elegante e contemporaneo dell’hotel è stato sviluppato sulla base del contesto di resort urbano, ispirandosi agli elementi architettonici e alla tavolozza dei colori meneghini. Oasi urbana, esperienze condivise Lo Sheraton San Siro sorprende per le sue qualità, per la sua atmosfera funzionale ma sempre accogliente, fedele al principio di sharing community che ha guidato anche la progettazione delle ampie strutture per conferenze e banchetti che l’hotel ospita, in uno spazio complessivo di 2.000 mq di aree attrezzate. I dinamici spazi dell’Hotel vantano vaste aree funzionali, con luce naturale e spazio esterno, incluse 2 sale meeting senza colonne. Proprio la sua versatilità di soluzioni costituisce il suo punto di forza. La collezione dei 21 spazi con luce naturale dello Sheraton Milan San Siro si sviluppa su tre diversi livelli, in una proposta di alternative modulabili dalle numerose declinazioni. Sheraton Milan San Siro offre ai propri ospiti anche un ampio giardino privato con terrazza, ideale per un cocktail a bordo piscina o un rilassante meeting break. Meeting Experience in stile Sheraton perfetto per meeting da grandi numeri, lo Sheraton Milan San Siro è dotato di 310 camere, di cui 25 suite e una suite presidenziale. Gli ospiti possono approfittare dei numerosi servizi e esperienze del marchio Sheraton, tra cui lo Sheraton Club Lounge con 106 camere e suite Club, una SPA di 450 metri quadrati, il centro Sheraton Fitness all’avanguardia e una Crew Lounge dedicata. Oltre al giardino privato, l’hotel ha una piscina all’aperto e un parco giochi per bambini, un bar per un coffeè break o una sosta lunch veloce ma gustosa, e un ristorante aperto tutto il giorno, basato su un concept di cucina biologica italiana e griglia con un portico all’aperto, immersi nel verde e con un bar a bordo piscina.

Cristina Chiarotti

In hotel o in un appartamento se il congresso si tiene a Milano

Nei primi decenni del XIX, a Milano, viale Monza era ornato dalla presenza di eleganti filari di platani così da sembrare un lungo cannocchiale prospettico, intervallato da coreografiche piazze circolari dette rondò. Intorno a questa direttrice costruita per raggiungere la Villa Reale di Monza, si concentrò lo sviluppo della città e delle sue industrie. Nel 1870 lungo viale Monza correva un tram a cavalli, in seguito linea venne elettrificata finché nel 1964 fu inaugurata la linea rossa della metropolitana. Oggi, a pochi minuti dal centro storico di Milano, quest’area appare facilmente accessibile dall’autostrada, unendo in sé un giusto equilibrio fra tranquillità e privacy. Il Ramada Plaza Milano è a poca distanza dal famoso teatro di Zelig e appena 5 minuti a piedi dalla stazione Turro della metropolitana rossa, con cui è possibile raggiungere facilmente tutte le più importanti aree fieristiche e lo stesso centro città. Gli ambienti, pensati nei minimi particolari per offrire comfort e relax, si ispirano al design anni ’70 rivisitato con stile, eleganza ed originalità. Cromatismi particolari, tessuti morbidi, parquet, tecnologia di ultima generazione, letti comodi e ampie docce sono alcuni dettagli delle camere e gli spazi, raffinati ed eleganti, pratici e funzionali. Un omaggio al lifestyle e al design milanese che si manifesta nelle finiture e negli arredi rigorosamente made in Italy, e nella cura e attenzione alla proposta gourmet. La struttura offre un Centro congressi dotato dei più moderni strumenti tecnologici e le cui sale conferenze, illuminate naturalmente da grandi lucernai, sono in grado di accomodare fino a 300 invitati. Ulteriore punto di distinzione è la presenza di una piccola ma efficiente SPA che di fatto trasforma il Ramada Plaza Milano in un resort cittadino, aperto anche agli ospiti esterni, affacciato nel verde di un giardino interno all’albergo di oltre 3mila mq, che consente agli ospiti di rilassarsi in un ambiente naturale.

La pandemia non ha mai fermato Four Points By Sheraton di Bolzano

Bolzano è stata molto penalizzata dalla pandemia tra l’autunno 2020 (è stato annullato persino il mercatino di Natale) e la primavera 2021, ma Four Points by Sheraton non ha mai chiuso, come ha fatto? Avere locali sicuri, puliti e confortevoli fa da sempre parte degli standard di qualità della struttura, che ha navigato a vista in questa situazione alquanto surreale di post pandemia, adeguandosi non solo alle norme vigenti, ma anche alle disposizioni imposte da Marriott, catena internazionale di hotels. è un hotel dall’anima bleisure, moderno, concepito per ospitare Meetings, Congressi e Incentives. Oggi, tecnologia, creatività e esperienza sono indispensabili e dal Four Points vengono offerte due soluzioni interessanti, in attesa di ritornare alla normalità. Hybrid Meeting: soluzioni semplici e sicure all’insegna della tecnologia. Nell’adattare le sale alle esigenze attuali, determinate dalla pandemia, è stato valorizzato e sperimentato il collegamento in live streaming, per cui se il meeting organizzato prevede una grande platea, anche internazionale, nessuno sarà escluso, parola molto di moda, ma in effetti chi parteciperà potrà farlo nella lingua scelta e comodamente seduto in poltrona, da casa sua. Per un originale concetto di spazi per il business è stato scelto il termine “Pop-Up Office“, il nuovo ufficio, adattandolo alle camere & suites. Il risultato è una soluzione ottimale per svolgere il lavoro quando si è fuori città o, comunque, lontano dall’ ufficio. Tutte le stanze sono ampie e luminose, arredate in stile moderno, silenziose, allestite come un vero e proprio ufficio per garantire tutti i comfort e rendere piacevole la giornata di lavoro.I pasti vengono serviti in camera.

Dieter Frickel, direttore del Four Points by Sheraton Bolzano

Dal luglio del 2020 Dieter Frickel, con un notevole bagaglio di direzione, in Italia e all’estero, è alla guida del Four Points By Sheraton Bolzano. Le sue considerazioni sono illuminanti e di incoraggiamento per tutti: “Ho accettato con grande entusiasmo questa sfida – dice – anche se non si trattava solo di gestire un hotel legato ad un marchio di catena internazionale, ma di farlo in un periodo di estrema instabilità. La pandemia ha diversi aspetti da affrontare: quello economico, sanitario ma anche psicologico. Abbiamo gestito il tutto sempre con grande accuratezza, tenendo aperto l’hotel anche quando sarebbe stato molto più facile chiudere, facendo ruotare il personale per garantire un minimo di serenità a tutti, offrendo un servizio sempre di altissimo livello. Abbiamo sfruttato al massimo il nostro MEC, il Centro Congressi, per ospitare il giusto numero di persone. Presto il Four Points Sheraton tornerà alla normalità, allora con i clienti prevalentemente business torneranno anche i turisti, le famiglie, tutti coloro che vedono in Bolzano il trait-d’union di due culture, per visitare i musei, le cantine, fare shopping. Ritorneranno il B-Bar, dove sorseggiare un Hugo è diventato un vero rito, il Chill & Grill Restaurant, il 7th Heaven – Beauty and Wellness, il centro benessere.

Luciana Sidari

Pronti per offrire sicurezza

Aqualux Hotel SPA Suite&Terme Bardolino, design hotel dall’anima green che sorge in uno dei borghi più incantevoli della sponda orientale del Lago di Garda, è una struttura d’eccellenza anche per tutti i servizi legati al mondo business che propone secondo altissimi standard di qualità e sicurezza. La struttura non solo ha messo a punto proposte complete ed esclusive per il mondo MICE grazie a dotazioni hi-tech, spazi modulabili secondo svariate esigenze – dai meeting informali per un massimo di 25 persone, ai 1.200 mq di moderno ed efficiente spazio congressuale – e la possibilità di trasformare un evento di lavoro in una vera e propria esperienza sensoriale a 360°, ma ha studiato il modo di farlo in tutta sicurezza anche in questo particolare periodo.

Un progetto per la sicurezza MICE
La proprietà ha fortemente voluto il progetto #stayInSafe@MEETING, realizzato con la preziosa consulenza di InSafe, un network di aziende italiane e svizzere tra le più preparate nell’ambito della sicurezza, le cui procedure mirano a garantire la tutela di tutti gli ospiti e del personale, appositamente formato. L’importanza di questo progetto è determinata dal fatto che non prescinde dagli alti standard di eccellenza su cui si basano i servizi che Aqualux da sempre offre, ma anzi ne rafforza la valenza. Ecco perché, anche e soprattutto in questo momento, il mondo MICE potrà vivere in questa location una vera esperienza di accoglienza e il concetto di sicurezza si fonderà con quello di qualità. Ecco alcune proposte: check in e check out vengono effettuati secondo precise fasce d’orario, breakfast, pranzi e cene sono serviti al tavolo (con capienza massima di 3 persone per il formato tondo, e sedute alternate per i tavoli con disposizione rettangolare e bevande servite da un cameriere); coffee break e aperitivi si svolgono secondo la formula “servito”, con un buffet dal quale un cameriere distribuisce le bevande e gli snack mono-porzione. In base al numero dei partecipanti possono essere previsti più gruppi e diverse aree; al check-in e tutti i giorni al breakfast, viene rilevata la misurazione della temperatura e, qualora sia uguale o superiore a 37.5°C, non è consentito l’accesso negli ambienti e ai servizi; infine, le sale meeting, dotate di un sofisticato sistema di ventilazione, vengono periodicamente arieggiate e gli spazi sanificati dopo ogni evento. Tutte queste procedure mirano a evitare gli assembramenti e declinano gli allestimenti delle sale in modo da rispettare il distanziamento tra le persone. Aqualux Hotel SPA Suite & Terme è pronta quindi a ripartire in tranquillità e sicurezza per tutte le necessità di viaggi business e leisure, sempre con proposte ad hoc individuate in base alle specifiche esigenze.

Luciana Sidari

MICE Experience sul Garda

Inaugurato nel 2006 e continuamente rinnovato con importanti investimenti da parte della proprietà Europlan, Hotel Caesius Thermae & SPA Resort di Bardolino non ha mai cessato di rappresentare una garanzia per il mondo MICE italiano e internazionale. Fra i pochi hotels del Garda con attività annuale, si è adeguato alle difficoltà della pandemia continuando a offrire non solo un centro congressi di primordine, ma anche un corollario di servizi difficile da trovare in altri resort, con le giuste distanze per i momenti di aggregazione. Il Caesius Congress Center comprende 9 sale riunioni modulabili da 20 a 350 persone e la “Fabbrica dell’Acqua” inaugurata nel 2020, una location adatta a eventi corporate e privati. La sala per 200 persone è dotata di sofisticate attrezzature tecnologiche, gode di luce naturale e vanta una suggestiva terrazza dalla quale si domina la vista del Lago di Garda. “Ogni tipologia di evento – sottolinea il direttore Domenico Ieva – qui può trovare una scenografia personalizzata, penso per esempio a un gala dinner di prestigio. Per servizi conviviali abbiamo a disposizione un foyer, 2 ristoranti interni per complessivi 350 posti serviti dall’affiatata brigade de cuisine del Ristorante Benacus e una terrazza con uno splendido affaccio sul giardino interno, molto piacevole dalla primavera all’autunno”. Organizzare un meeting o un evento MICE nell’Hotel Caesius Thermae & SPA Resort significa avere a disposizione una variegata palette di opportunità grazie alle 185 camere, a parcheggi interni ed esterni e a un servizio navetta. Da non perdere i 3.000mq dedicati al wellness, con saune e bagno turco, piscine interne ed esterne con idromassaggio, un beauty center e uno stabilimento termale dalle acque oligominerali. Menzione d’onore per il Centro di Medicina Ayurvedica fra i più attrezzati e completi a livello nazionale, supportato da personale medico qualificato. Le travel experience d’estate si arricchiscono di escursioni con il brigantino San Nicolò di proprietà di Europlan, riservato a 30 persone. Uno staff congressuale altamente professionale accompagna e risolve ogni necessità, conquistando la completa fiducia del cliente.

Luciana Sidari

Nuovi concept di ospitalità

Russotti Gestioni Hotels è una compagnia alberghiera italiana dalle radici siciliane che intreccia i suoi rami con gli asset internazionali più innovativi del settore. Gestisce 5 strutture (Milan Marriot Hotel, Rome Marriott Park Hotel, Russotti Hotel Venezia, RG Naxos Hotel e Ortea Palace Luxury Hotel) con 1473 camere e oltre 20mila mq di spazi congressuali. Il gruppo è il franchisee più importante di Marriott in Italia con il Rome Marriott Park Hotel e il Milan Marriott (in ristrutturazione) e a breve delle due strutture siciliane, presto affiliate a Delta By Marriott e Autograph.

2021, un’opportunità di crescita
Il 2021 non sarà un anno importante solo per queste affiliazioni, ma anche per l’avvio dei lavori di ristrutturazione al Milan Marriott ed a RG Naxos. Quest’ultimo, disegnato dallo studio londinese THDP, sarà un continuum dell’ambiente circostante, con uno stile mediterraneo e un forte richiamo nei dettagli alla tradizione siciliana. Verranno prediletti materiali naturali e in linea con il territorio per rafforzare le origini della Russotti Gestioni Hotels. Camere con balcone e vista mare, suites con terrazze panoramiche e dotate di ogni comfort, ampi spazi dedicati alla socialità dove gustare bevande rinfrescanti e saporiti assaggi della cucina mediterranea, ristoranti con differenti cucine per accontentare i palati più delicati e stuzzicare quelli più curiosi, terrazza vista mare a bordo piscina e spiaggia privata attrezzata secondo le nuove tendenze di mercato, con aree riservate al relax, alle activities o alle famiglie. Grande attenzione al rispetto dell’ambiente e alla sostenibilità. “Ogni scelta è un’opportunità di crescita per l’individuo e per la collettività – afferma Pippo Russotti, Managing Directordecidere di prediligere l’interazione umana, la sostenibilità ambientale e l’impegno sociale in quello che facciamo per noi vuol dire consegnare una prospettiva futura e un’ospitalità diversa alle nuove generazioni: un po’ più etica e umana”.
L’albergo del capoluogo lombardo si vestirà di un nuovo look dove elementi artistici e di urban design della Milano degli anni ‘60 verranno rivisitati in chiave moderna. Riferimento per i viaggiatori nazionali e internazionali, l’hotel diventerà un social hub per la comunità locale. Nuovi concept nella ristorazione e nell’entertainment promettono una terrazza panoramica al 7° piano annessa a un’accogliente lounge, una emotional room servita da un bar dal carattere deciso, un all day dining experience dove gustare combinazioni ibride della cucina italiana, flexitariana e americana, ma non solo.

Nuove formule di interazione
La tecnologia e il digitale sono i fattori comuni a tutti gli hotel del gruppo. Già da ora, Russotti Gestioni Hotels lancia la sfida del “phygital”, il futuro del turismo congressuale. Due parole (physical e digital), un solo obiettivo: integrare il fisico e il virtuale in un contesto che ha visto rimodulare spazi, connessioni, relazioni e confini, per ripartire in sicurezza e dare nuovo slancio a un settore colpito dalla crisi dettata dal lockdown. Le modalità di interazione cambiano pelle, verso nuove realtà di relazione in cui Russotti Gestioni Hotels vuole rendere i suoi ospiti i veri protagonisti all’interno di un’innovazione sostenibile.

Un Urban Resort d’eccellenza nel cuore della Capitale

Situato in un’oasi di verde a pochi minuti dal quartiere EUR e dalla Fiera di Roma, strategicamente vicino agli aeroporti di Fiumicino e Ciampino, ma a due passi dalle bellezze della Capitale, questo green hotel da 782 camere di varie tipologie e dimensioni è immerso all’interno di 80 ettari di parco, con ben tre piscine scoperte. Lo Sheraton Parco de’ Medici Rome Hotel è una scelta perfetta per chi decide di visitare una grande metropoli come Roma senza rinunciare al relax, un luogo ideale dove riappropriarsi di ritmi più lenti ma anche un’ottima opportunità per alternare momenti di sport anche durante un meeting di lavoro. Qui infatti potrete rilassarvi presso il Golf Club Parco de’ Medici a 27 buche, con percorsi ad hoc anche per principianti e formule create su misura anche per attività di team-building. Per coloro che non rinunciano a tenersi in forma, l’hotel mette a disposizione anche il centro Sheraton Fitness 24/7, un ambiente perfetto per rilassare i muscoli e la mente in ogni ora della giornata.

Accogliente, flessibile, d’atmosfera
Lo Sheraton Parco De’ Medici Rome Hotel è una scelta perfetta per chi decide di visitare una grande metropoli come Roma. La vicinanza all’Aeroporto di Fiumicino poi la rende una location strategica, rimanendo al di fuori del traffico cittadino. Molte le comodità in fatto di spazi. Con i suoi grandi foyer, la sua struttura particolarissima disposta su 3 edifici e ben 50 sale riunioni inondate di luce naturale e attrezzate con apparecchi tecnici d’avanguardia, arricchiti dai ristoranti a terrazza che si affacciano sul vicino campo da golf, lo Sheraton Parco de’ Medici Rome Hotel è il più grande branded Hotel d’Italia, in grado di proporre un’offerta mice a 360°, con proposte d’eccezione sia per il turismo leisure che business. Tutte le sale sono multifunzionali, tra cui la bellissima Loggia dei Signori – ideale per grandi assemblee e plenarie per oltre 550 persone a platea – e sono raggiungibili anche con accesso diretto per favorire l’accesso dei materiali di allestimento e grandi macchinari, supportate dal servizio di Business Centres con copertura Wi-Fi, ampi foyers, spazi ristorativi nelle aree esterne, vasti parcheggi (fino a 2000 vetture).

Cene gourmet per viaggi nel gusto
Durante il soggiorno allo Sheraton Parco de’ Medici Rome Hotel, l’ospite può godere dei vantaggi dell’intera struttura, libero di usufruire dei servizi dell’hotel, come la piscina o la sala fitness, ma anche di assaporare piatti appetitosi preparati con cura dagli chef e serviti nei 3 ristoranti open view, “Rinascimento”, “Savoia” e “Dei Condottieri”. Immancabile una proposta di specialità locale arricchita dai piatti principali della cucina internazionale, anche con menu dedicati per i bambini, come momenti di relax da vivere magari degustando etichette regionali presso i Coffee Shop & Bar della struttura.

Eventi su misura per ogni cliente
A questo prezioso servizio quotidiano che permette all’ospite di vivere l’hotel in tutti i suoi spazi, si affiancano eventi speciali, occasioni davvero particolari dove respirare appieno l’atmosfera dell’urban resort. Molti infatti i pacchetti e le offerte per chi desidera organizzare eventi, sia con possibilità di upgrande type con un minimo di camere prenotate, sia con sconti dedicati sui menù à la carte presso i prestigiosi ristoranti del complesso. Ampie anche le possibilità di allestimento per cerimonie e ricorrenze particolari, sempre supportati da uno staff attento e preparato che vi seguirà in tutte le fasi dell’organizzazione. Per tutti coloro che sono appassionati del golf, ma anche per originali sessioni di team building o anche per un semplice avvicinamento allo sport, da non perdere una piacevole giornata al Golf Club, un punto di incontro della Capitale ma anche uno dei più importanti percorsi golfistici in Italia, dove immersi in un lussureggiante parco di oltre 85 ettari, è possibile rilassarsi in una atmosfera davvero particolare e suggestiva.

Cristina Chiarotti