Ehma Best Practices: come l’hotellerie ha risposto al Covid-19

L’ospitalità è tra le industrie più colpite dalla pandemia Covid-19. Camere e sedie vuote causano un disastro economico non solo a hotel e ristoranti, ma all’intera filiera. Non poter accogliere gli ospiti è inoltre motivo di angoscia per gli albergatori ed il loro staff. Nonostante tutto però, la resilienza è nel DNA degli albergatori.

“Negli ultimi mesi abbiamo visto molti esempi del supporto dato dagli albergatori alle loro comunità, alle persone bisognose, al personale, agli ospedali, ai colleghi del settore e al governo”, afferma Ezio A. Indiani, Presidente di EHMA e Direttore Generale dell’Hotel Principe di Savoia Milano. “Per evidenziare l’impatto sociale dei nostri soci sulle loro comunità e per ispirare una nuova generazione di manager dell’ospitalità a fare la differenza, EHMA ha deciso di dedicare a questo tema le “Best Practices 2020”. Queste best practice non riguardano né il denaro speso né le ore e i beni donati, ma il principio di base dell’ospitalità: We care”.

Undici progetti sono stati presentati dai soci. La vincitrice dell’edizione 2020, annunciata durante la 47ma Assemblea Generale virtuale EHMA del 4 giugno 2021, è Antonella Ferro, proprietaria e Direttore Generale del Courtyard by Marriott Rome Central Park, per la dimostrazione di grande impegno nei confronti della responsabilità sociale in tempi così difficili.

Durante il lockdown Antonella Ferro ha gestito 3 progetti nel suo albergo. Per il primo progetto, dal 1° aprile al 31 maggio 2020, il Courtyard by Marriott Rome Central Park ha ospitato persone positive al Coronavirus in quarantena provenienti dal vicino Covid 2 Columbus Rome Medical Center.

Antonella Ferro

È stata una grande esperienza professionale ed umana avere come ‘ospiti speciali’ pazienti con sintomi lievi ed adattarsi rapidamente alle loro esigenze“, commenta Antonella Ferro. “Il nostro albergo è stato uno dei primi a Roma a sospendere le attività il 13 marzo 2020, a causa della spaventosa diffusione della pandemia. Ci è stato chiesto dal vicino Policlinico Gemelli di mettere a loro disposizione la nostra struttura per le persone in quarantena. Abbiamo pensato che questa fosse una grande opportunità per supportare la comunità, cosa che per noi è sempre stata una priorità. Questa incredibile esperienza ci ha insegnato ad adattarci rapidamente al cambiamento, ad essere empatici nei confronti delle persone più colpite da questa terribile situazione, a dare maggior valore alle piccole cose che possono fare la differenza, ad essere resilienti e pronti a tornare alla normalità il prima possibile.“.

Il secondo progetto, denominato “Marriott Winter Cold Emergency”, concerne un appello alla solidarietà lanciato dalla Croce Rossa attraverso Federalberghi, che è stato ripreso dagli alberghi Marriott italiani in collaborazione con i due principali marchi di biancheria, Frette e Pedersoli, con l’obiettivo di donare coperte, lenzuola e kit di cortesia a persone bisognose per fronteggiare l’emergenza dovuta al freddo dell’inverno scorso. Le donazioni sono state raccolte e distribuite dai volontari della Croce Rossa.

Il terzo progetto “Un futuro per Melissa” è relativo ad una raccolta fondi per una bambina di nove mesi che soffre di SMA. Melissa si è sottoposta ad un protocollo medico presso il Policlinico Gemelli, durante il quale lei e la sua famiglia sono state ospitate gratuitamente presso l’albergo di Antonella Ferro. I proprietari, il personale e gli amici stessi hanno partecipato alla raccolta fondi per aiutare Melissa a ricevere una terapia genica molto costosa.

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