La pandemia non ha mai fermato Four Points By Sheraton di Bolzano

Bolzano è stata molto penalizzata dalla pandemia tra l’autunno 2020 (è stato annullato persino il mercatino di Natale) e la primavera 2021, ma Four Points by Sheraton non ha mai chiuso, come ha fatto? Avere locali sicuri, puliti e confortevoli fa da sempre parte degli standard di qualità della struttura, che ha navigato a vista in questa situazione alquanto surreale di post pandemia, adeguandosi non solo alle norme vigenti, ma anche alle disposizioni imposte da Marriott, catena internazionale di hotels. è un hotel dall’anima bleisure, moderno, concepito per ospitare Meetings, Congressi e Incentives. Oggi, tecnologia, creatività e esperienza sono indispensabili e dal Four Points vengono offerte due soluzioni interessanti, in attesa di ritornare alla normalità. Hybrid Meeting: soluzioni semplici e sicure all’insegna della tecnologia. Nell’adattare le sale alle esigenze attuali, determinate dalla pandemia, è stato valorizzato e sperimentato il collegamento in live streaming, per cui se il meeting organizzato prevede una grande platea, anche internazionale, nessuno sarà escluso, parola molto di moda, ma in effetti chi parteciperà potrà farlo nella lingua scelta e comodamente seduto in poltrona, da casa sua. Per un originale concetto di spazi per il business è stato scelto il termine “Pop-Up Office“, il nuovo ufficio, adattandolo alle camere & suites. Il risultato è una soluzione ottimale per svolgere il lavoro quando si è fuori città o, comunque, lontano dall’ ufficio. Tutte le stanze sono ampie e luminose, arredate in stile moderno, silenziose, allestite come un vero e proprio ufficio per garantire tutti i comfort e rendere piacevole la giornata di lavoro.I pasti vengono serviti in camera.

Dieter Frickel, direttore del Four Points by Sheraton Bolzano

Dal luglio del 2020 Dieter Frickel, con un notevole bagaglio di direzione, in Italia e all’estero, è alla guida del Four Points By Sheraton Bolzano. Le sue considerazioni sono illuminanti e di incoraggiamento per tutti: “Ho accettato con grande entusiasmo questa sfida – dice – anche se non si trattava solo di gestire un hotel legato ad un marchio di catena internazionale, ma di farlo in un periodo di estrema instabilità. La pandemia ha diversi aspetti da affrontare: quello economico, sanitario ma anche psicologico. Abbiamo gestito il tutto sempre con grande accuratezza, tenendo aperto l’hotel anche quando sarebbe stato molto più facile chiudere, facendo ruotare il personale per garantire un minimo di serenità a tutti, offrendo un servizio sempre di altissimo livello. Abbiamo sfruttato al massimo il nostro MEC, il Centro Congressi, per ospitare il giusto numero di persone. Presto il Four Points Sheraton tornerà alla normalità, allora con i clienti prevalentemente business torneranno anche i turisti, le famiglie, tutti coloro che vedono in Bolzano il trait-d’union di due culture, per visitare i musei, le cantine, fare shopping. Ritorneranno il B-Bar, dove sorseggiare un Hugo è diventato un vero rito, il Chill & Grill Restaurant, il 7th Heaven – Beauty and Wellness, il centro benessere.

Luciana Sidari

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